lunedì 25 febbraio 2008

Ingannevole è il cuore più di ogni cosa

Jeremiah ha solo quattro anni quando scopre che le persone che con tanto amore lo hanno cresciuto non sono i suoi veri genitori: la madre è Sarah, che raggiunta la maggiore età è venuta a riprendersi il figlio che aveva abbandonato dopo il parto perchè solo quattordicenne.
Da allora il protagonista si trova immerso in una vita randagia nel mezzo dell'America marginale, fatta di roulotte fatiscenti, di parcheggi per camionisti, di diners dalle cameriere dalle amorevoli cure, di immense stellate nel deserto.
Si deve abituare a travestimenti, punizioni corporali, drogati che si fabbricano la droga in casa; questo mondo visto con gli occhi ingenui di un bambino, in cui si affollano Peter Pan, Bugs Bunny, siringhe, mutandine di pizzo e Tampax capaci di assorbire tutto il male del mondo.
Considerato alla sua uscita un romanzo unico capace di trasformare il dolore in bellezza e dolcezza.

Titolo: Ingannevole è il cuore più di ogni cosa
Autore: J. T. Leroy
Anno: 2000
Edizione: Fazi editore
Pagine: 230
Prezzo: 12,50 Euro

Rassegna stampa Lunedì 25 Febbraio 2008

“La Repubblica”

Pd, Veltroni lancia il programma "Ambizioso ma realistico"

Il segretario elenca i 12 punti: dalle riforme istituzionali alle tasse. Rosy Bindi attacca Emma Bonino. La replica: "E' sotto pressione"

Pd in ripresa: a 6 punti dal Pdl. Prezzi in testa alle priorità

Il sondaggio Demos-Eurisko: forte concentrazione di consensi sui due partiti-guida

Popolo della libertà al 40,5 per cento e Partito democratico al 34,8

Pdl, rientra la fronda di Miccichè. Alemanno verso la sfida con Rutelli

L'ex viceministro si piega all'intesa Berlusconi-Lombardo per la Sicilia. La Rosa Bianca propone un accordo a Casini. Nella capitale in campo l'esponente di An

“Corriere della Sera”

Veltroni: dal Pd né promesse né annunci

Sul pdl «sorpreso che ci sia chi si allea a nord con la Lega Nord e a sud con la Lega Sud». Il candidato premier presenta il programma in vista delle politiche di aprile: «È ambizioso e realistico»

Roma, indagato il senatore De Gregorio

Iscritto nel registro degli indagati per il reato di corruzione: «un atto dovuto». L'inchiesta sul presunto accordo con Berlusconi. Lui: «Veleni ad arte ma sono sereno»

Pd, esplode il caso Binetti

Tensione tra i cattolici e l'ala laica del partito. La senatrice teodem: «No a Veronesi ministro». Veltroni: «Serve una sintesi». L'Udc: «Venga con noi»

“Liberazione”

Giordano: è emergenza democratica giornali e tv vedono solo Pd e Pdl

Alla riunione del comitato politico del Prc, il segretario lancia l'allarme informazione. Poi rivolge una raffica di domande a Veltroni:Cosa proponi per i precari? Noi di assumerli. E per fermare l'emigrazione dal Sud? Noi il salario sociale. E per la legge 40? Noi di abolirla...

Larga intesa, il no di Pd e Pdl si può fare, ma senza dirlo

Veltroni: «Si sono rifiutati». Berlusconi: «Sono qui per vincere». Incontro fra Lombardo e il Cavaliere, in Sicilia rinasce la Cdl

“La Stampa”

Veltroni: "Cambieremo il Paese"

«Il nostro programma: ambizioso e realistico»

"I radicali? Se fossero coerenti dovrebbero star fuori dal Pd"

La Bonino: «Di lei ho la massima stima, le chiedo di restare come ministro, non come radicale»

venerdì 22 febbraio 2008

Rabbia ad Harlem

Questo libro di Chester Himes è considerato un noir esemplare da tutti i mestri del genere, un viaggio crudo ed esilarante nella giungla metropolitana.
Jackson è un nero credente e credulone che perde la testa per Imabelle (bomba di sesso e malizia), aiutandola a nascondere un prezioso bottino. Quando lei gli soffia tutti i risparmi mettendolo nelle grinfie di una banda di truffatori lui si decide a chiedere aiuto al fratello Goldy, che si guadagna da vivere travestendosi da suora e vendendo biglietti per il paradiso. Visto che il bottino al centro della storia fa gola a molti, ben prestola loro strada si incrocia con quella di Ed Bara e Jones Beccamorto, una coppia di poliziotti duri, violenti e senza scrupoli che "si aggirano per Harlem a bordo di una Playmouth scassata e assomigliano a due allevatori di maiali venuti a passare il week-end nella Grande Mela".
Un affresco imperdibile e un susseguirsi di scenari sempre in bilico tra l'assurdo e la violenza più spietata, tra la tragedia e la farsa.

Titolo: Rabbia da Harlem
Autore. Chester Himes
Anno: 1953
Edizione: Marcosy Marcos - Gli Alianti - 2004
Pagine: 212
Prezzo: 13,50 Euro

Rassegna stampa Venerdì 21 Febbraio 2008

“La Repubblica”

La Cei boccia la lista anti-aborto. Avvenire: Ferrara estremizza

L'iniziativa è stata apertamente criticata in un editoriale di Rondoni “perché porta in modo sbagliato nella competizione elettorale un tema morale". La senatrice teodem Binetti: la 194 ha bisogno del tagliando

Fi: "No a inquisiti nelle liste tranne vittime di processi politici"

Parte la gara a chi presenterà i candidati più "puliti". Fini: "Valutare l'opportunità di presentare certi personaggi"

Pd, accordo fatto con i Radicali "E se vinciamo subito 12 ddl"

Raggiunta l'intesa: al partito della Bonino garantiti finanziamenti e nove eletti. Veltroni: "In caso di successo programma trasformato in leggi già al primo cdm". Dal segretario nessun rimpianto per l'addio di De Mita: "Perdiamo voti? Non importa"

Sicilia, slitta il patto Pdl-Lombardo. Berlusconi non convince Miccichè L'ex premier: serve un'intesa nella chiarezza. Alleanze: incontro Casini-Pezzotta. Stallo anche per Roma. Cesa: Silvio colpisce alle spalle

“Corriere della Sera”

D'Alema: «Nessun esproprio a Mediaset»

Sui Radicali: «Sì all'ingresso nelle liste del pd, no a coalizione». Il ministro degli Esteri: «Il programma del Pd, sottoscritto da Di Pietro, non lo prevede»

Cesa: «Berlusconi accoltella alle spalle»

Il leader Udc: ci si può contare nel rapporto umano, non in politica. Ferrara: non mi candido per Roma. Sicilia, Miccichè: «Non ritiro la mia candidatura»

Aida Yespica dice no a Berlusconi

«Io candidata nel Pdl? Non sono nemmeno italiana» dice la bella venezuelana. Il commento di Francesco Cossiga: «silvio è un impresario teatrale>

“Liberazione”

Il Pd pensa di cancellare l'art.18, Bertinotti chiede di estenderlo

Torna lo scontro sullo statuto dei lavoratori. Pietro Ichino vincola la sua candidatura nel Pd all'abolizione di quella norma che è stata il simbolo dell'autunno caldo, e poi della resistenza del centrosinistra a Berlusconi. Ora le parti si invertono

Micciché contro Lombardo. Pdl in panne in Sicilia

Mercoledì l'accordo tra Berlusconi e il leader del Movimento per le autonomie era fatto, ma il proconsole isolano di Forza Italia non cede, Prestigiacomo e Dell'Utri lo appoggiano

“La Stampa”

Forza Italia promette "liste pulite"

Bondi: «Chi ha procedimenti in corso non sarà candidato. La regola non vale per processi di chiara origine politica». Miccichè-Lombardo, Sicilia spacca Pdl

Pd, i radicali dicono sì a Veltroni

Pannella: sarà convivenza importante. Il segretario: «Già pronte dodici leggi. Doveroso confronto tv con Berlusconi»

mercoledì 20 febbraio 2008

Cassandra

Cassandra è la veggente, sacerdotessa di Apollo, figlia di Ecuba e Priamo, che Agamennone porta con sè da Troia distrutta.
Sul carro, insieme alle altre troiane schiave dei vincitori, ricorda in maniera non lineare ma seguendo un intreccio sul filo dell'associazione analogica i dieci anni di guerra, la notte della conquista della città di Troia, l'arrivo delle Amazzoni al comando della violenta Pentesilea, i delitti di Achille "la bestia".
Si rincorrono poi immagini di una infanzia femminile felice, dominata dalla figura di un padre che evoca traffici con principi lontani e progetti politici, fino alla deflorazione rituale adolescenziale che Enea non riesce a compiere, forse perchè in quell'occasione i due scoprono di amarsi.
Si parla di un fratello ritenuto morto, Paride, che ritorna all'improvviso con l'intenzione di rapire la bella Elena (che forse rapirà per perderla però subito in Egitto).
Incalzano poi i cambiamenti politici che avvengono all'interno del palazzo e che portano alla rottura definitiva con il padre che rimane ingabbiato nei meccanismi inarrestabili di una guerra nata intorno alla simulazione della riconquista di una donna, ma che serve solo a disputarsi il dominio dell'Ellesponto.
E' la storia di una sacerdotessa di Apollo che inizialmente usa il suo "dono" (la veggenza) in maniera conforme al potere e per poter parlare in maniera egualitaria con gli uomini, per poi utilizzarlo in funzione oppositiva al potere costituito (e questo le causerà la prigionia).

Titolo: Cassandra
Autore: Christa Wolfe
Anno: 1983
Edizione: Tascabili e/o 2002
Pagine: 172
Prezzo: non so perchè è stato un regalo

Rassegna stampa Mercoledì 20 Febbraio 2008

“La Repubblica”

Casini se ne va e il Pdl cala Pd in crescita, ma il distacco è forte

Sondaggio sul voto di Ipr marketing per Repubblica.it. Centristi all'8%, come la sinistra estrema. E Storace attrae gli elettori di destra.

Lombardo fa l'accordo col Cavaliere ma in Sicilia resta con l'Udc

Election day anche in Sicilia. Il leader del Movimento per le autonomie ha stretto l'accordo col Pdl. Oggi l'incontro con Berlusconi e poi l'ufficio politico. L'Mpa sarà la Lega del sud per le politiche, uno strappo costoso per l'Udc. Per le amministrative invece "sopravvive" l'accordo con Totò Cuffaro.

Week end per scegliere il candidato Pd, ecco il regolamento per le liste

Sabato e domenica (23-24) le consultazioni nei circoli locali per indicare il gradimento. Non sono vere e proprie primarie, "non c'era il tempo necessario". Stamani il via libera del Coordinamento nazionale. Veltroni deciderà su un terzo dei nomi. Il 33 per cento dovranno essere donne. Trentadue deroghe per i big.

Sulle tv Veltroni stoppa Di Pietro "Vale quel che dice il programma"

Replica al leader dell'Idv che aveva parlato di una rete sola a Mediaset "Finiti i tempi in cui i ministri scendevano in piazza contro il governo". Fini, appello al "voto utile": "Pdl o Pd, niente dispersioni con i partitini". Casini: "Ormai sono alla frutta, a due mesi dal voto non hanno argomenti"

“Corriere della Sera”

Candidature Pd, fuori Visco e De Mita

Il vice-ministro dell'Economia rinuncia: «Spazio ai giovani». Polemico invece l'ex dc:«Mi sento insultato». Per De Mita si profila un accordo con Tabacci e la Rosa Bianca.

Ferrara: «Non sarò candidato sindaco»

«Rinuncio visto che voi non siete orientati a collaborare con la mia lista». Il direttore del Foglio scrive una lettera a Fini e Alemanno: «Non correrò per il Campidoglio»

“Liberazione”

Sinistra Arcobaleno, è intesa sulle liste. Le donne: ci sia pari rappresentanza

Decisi i criteri di ripartizione tra i quattro partiti. Oggi conferenza stampa delle parlamentari e il via ufficiale alla campagna all'Eliseo. Un 45 per cento a Rifondazione, 19 per cento rispettivamente a Verdi e Pdci, 17 per cento a Sinistra Democratica.

Bertinotti sfida destra e Pd. Il salario prima di tutto. Non il profitto

«Un meccanismo per l'adeguamento automatico dei salari al loro reale potere d'acquisto»

“La Stampa”

Mediaset, la posizione di D'Alema: "Nessun esproprio, legge equilibrata"

Anche Di Pietro sottoscrive il programma.

Il Cavaliere lancia Farina e Noventa

Caccia ai volti vip, Veltroni vuole la Berlinguer

"Scegliamo i nomi con rigore"

Fini: ragioniamo sull'opportunità di non candidare chi ha pendenze con la giustizia

martedì 19 febbraio 2008

Pulp. Una storia del XX secolo

Nick Belane è un detective, anzi "Il più dritto detective di Los Angeles", depresso, con una pancia a dir poco ingombrante, il conto in rosso e i creditori alle porte, tre matrimoni alle spalle e l'ormai sbiadito demone del sesso.
Bukowski tira a lucido il vecchio stereotipo del detective privato nella grande e perduta metropoli mettendolo a lavorare a un caso in cui si sovrappongono la figura di una donna alla ricerca di Celine e di un Passero Rosso senza nome, cui però aggiunge la sua lucida e cinica filosofia da beone e il suo esistenzialismo disperato da taverna.
Un piccolo capolavoro di ironia in cui lo scrittore racchiude il suo testamento spirituale (ormai lontano dalle atmosfere tenebrose delle ordinarie follie) sublime e surreale, che si chiude con la figura del Grande Passero Rosso che spalancando il becco lo avvolge, presagio e visione della morte che avrebbe colto l'autore dopo pochi mesi.

Titolo: Pulp, una storia del XX secolo
Autore: Charles Bukowski
Anno: pubblicato postumo nel 1995
Edizione: Feltrinelli - I canguri - 1997
Pagine: 182
Prezzo: 10 Euro circa

Rassegna stampa Martedì 19 Febbraio 2008

“La Repubblica”

Veltroni: troppi mille parlamentari. Berlusconi: stessi voti senza l'Udc

Veltroni polemico con Casini, che parla di un "inciucio col Cavaliere". Il leader del Pdl sul segretario del Pd: "Il suo programma è la fotocopia del mio". Ancora fluide le trattative per le alleanze: stallo Pd-Radicali, appello all'unità tra i centristi. E Di Pietro riaccende il dibattito sulla tv: "A Mediaset una sola rete"Prima domenica di campagna elettorale. Il leader Pd a Pescara

La sfida di Veltroni: "Già in rimonta". FI: "Il Pd copia i nostri programmi"

"La partita ora è molto diversa rispetto a quella di venti giorni fa". L'appello di Casini ai centristi: "Costruiamo assieme l'area moderata". Bertinotti: "Con il Pd forte competizione, ma niente fratelli-coltelli"

La lista contro l'aborto divide i cattolici

Sì del Movimento per la vita, perplesse le Acli. Don Mazzi: "Operazione spregiudicata". Ma a Genova l'Opus Dei applaude l'iniziativa di Ferrara

Matteo, Antonio, Emma e le donne. Al via la sfida delle candidature

Chiusa la fase costituente, comincia la battaglia per la formazione delle liste. Veltroni presenta Colaninno junior, l'operaio della Thyssen e insiste con i Radicali. Lo Statuto impedisce la corsa a chi ha già fatto tre legislature. Molti big costretti a stare fuori. Gli apprezzamenti di Massimo D'Alema e Enrico Letta

“Corriere della Sera”

«Sia un voto utile, scegliere tra Pdl e Pd»

Fini: gli elettori non votino per un «partitino». E sul centro: «Sono divisi in tre, non sono credibili». Mastella: possibile un'alleanza tra centristi, mia moglie non sarà candidata

Di Pietro: «Una sola rete a Mediaset»

Il leader dell'Italia dei Valori sintetizza in quattro punti il progetto del suo partito, tra questi Rete 4 su satellite. Radicali: «dal Pd aspettiamo una proposta»

Casini: «Commissione su legge 194»

Il leader Udc: indagare sulla inattuazione di alcune parti della legge, ma il testo non va messo in discussione. Giuliano Ferrara polemizza con la Littizzetto

Berlusconi: «Dal Pd dati fasulli»

«Walter non prenda freddo e non si stanchi troppo». La replica: «Anche mia nonna me lo raccomanda»

Veltroni: «Già recuperati due punti»

Il leader del pd ha iniziato da pescara il suo tour elettorale con il pullman. «Stiamo risalendo a una velocità impressionante». Poi annuncia la candidatura del prefetto De Sena in Calabria

“Liberazione”

Finocchiaro e Borsellino, candidate nella terra del 61 a 0

Due donne, due leader del Pd e della Sinistra Arcobaleno correranno assieme contro Cuffaro, Micciché e Lombardo

La Bonino rilancia: vuole più peso. Oggi incontro decisivo al piddì

L'altra sera l'intesa sembrava raggiunta per l'ingresso dei radicali nelle liste di Veltroni. Dopo una giornata di «intoppi» ora si dovrebbe chiudere.

“La Stampa”

Berlusconi: il Pd copia i nostri punti. Di Pietro spinge sulla riforme delle tv.

Walter Veltroni, segretario del Partito democratico frena: «Non attaccherò Silvio, al Paese servono riforme condivise»

Condannati fuori lista: Udc e Pdl si smarcano

«Le regole interne non sono decise dai magistrati»

venerdì 15 febbraio 2008

Cerchi

Cattedrale

Raymond Carver viene oggi unanimamente considerato il più grande autore del minimalismo.
Maestro della letteratura americana è il principale innovatore della tradizione della short story che ha come esponeneti principali niente meno che Poe ed Hemingway (da ricordare che tra gli autori che maggiormente hanno influenzato la sua formazione ci sono Isaac Babel e Anton Checov).
Cattedrale è subito apparsa come la sua opera più significativa e complessa, un melting pot in cui vengono ricostruiti frammenti di storie e schegge di esistenze sradicate e anonime, un mondo inquietante e asettico in cui la scrittura è capace di decomporre le vicende per trasformarle in esperienze enigmatiche ed evocative.
Come scrisse Vito Amoruso "la voce più rappresentativa della narrativa americana degli anni Ottanta, la sola che si è distinta e sempre più nel tempo si distiguerà nel mare grigio e uniforme di tanta produzione artiguanalmente ben fatta ma mediocre quanto a spessore e a respiro morale e artistico".

Titolo: Cattedrale
Autore: Raymod Carver
Anno: 1981
Edizione: Oscar Mondadori - Classici Moderni - 2003
Pagine: 200
Prezzo: 10 Euro circa

Rassegna stampa Venerdì 15 Febbraio 2008

La Repubblica”
Duello in tv, Walter vince di misura, Silvio giudicato più simpatico Il 34% rafforza l'intenzione di scegliere i Democratici, solo il 17% "calamitato" verso il Pdl

Ipr misura gli effetti della sfida a Porta a Porta: il 42% ha più fiducia nel leader Pd.
L'Udc unanime rompe con il Pdl. Casini: "Non pieghiamo la schiena" "Andiamo soli, con lo scudo crociato, il nostro leader candidato premier"
Ma l'ex presidente della Camera lascia uno spiraglio: "Parlerò con l'onorevole Berlusconi". Il capo del Pdl: "Per ora nessuna telefonata, ma le porte sono aperte"

Liberazione”
Casini lascia, ricuce e forse rompe, Mastella lo imita. Che folla al centro!

Berlusconi prova ancora a piegare l'Udc: rinunciate al simbolo ed entrate nel Pdl, «da soli avreste un risultato più che modesto».Casini lascia aperto uno spiraglio, ma il partito gli dice di mollare il Cav. L'Udeur, invece, correrà da sola. E la "rosa bianca"? Attende

La Stampa”
E il Cavaliere pensa alla Lega 2 per il Sud

La guerra asimmetrica dei leader.
L’ultima mossa sul complesso scacchiere della campagna elettorale l’ha fatta ieri mattina il Cavaliere. Silvio Berlusconi ha ricevuto a Palazzo Grazioli Raffaele Lombardo, leader dell’Mpa e alleato fondamentale dell’Udc in quel serbatoio di voti che è la Sicilia, e gli ha ha fatto balenare una proposta alquanto lusinghiera: il Pdl sarebbe disposto ad appoggiare la candidatura di Lombardo a governatore della Sicilia in cambio dell’alleanza alle politiche con l’Mpa che insieme all’Udeur di Mastella dovrebbe dare vita ad una sorta di Lega del sud.

giovedì 14 febbraio 2008

Chiedi alla polvere

Dalla polvere grigia e inquietante di Los Angeles il fututo astro della letteratura mondiali, ora fiero ma squattrinato, Arturo Bandini, invia i suoi primi racconti al suo geniale editore.
Il suo unico chiodo fisso però è la bellissima e stupida cameriera chicana Camilla Lopez, con cui iniziarà una relazione dalle altalenanti vicende: dal disatro erotico iniziale, che spingerà lo scrittore in erba a rifugiarsi tra le braccia di una deforme ninfomane, al seguente senso di colpa per il tradimento e quindi al tentativo di redenzione inseguendo e proteggendo Camilla ovunque. In tutto ciò poi si dovrà confrontare con un suo alter ego, amante capace di rifiutare la bella chicana, che malato si rifugerà ai limiti del deserto californiano per vivere scrivendo western di infimo ordine.
Un romanzo, considerato il capolavoro di John Fante, comico e romantico, ironico e doloroso, in cui la vita dei protagonisti (e forse anche la nostra) appare avvolta da una sorta di polvere del mondo, fatta di sabbia e di luce.

Titolo: Chiedi alla polvere
Autore: John Fante
Anno: 1939
Edizione: Marcos y Marcos - Gli Alianti - 1994
Pagine: 186
Prezzo: 20.000 Lire

Rassegna stampa Giovedì 14 febbraio 2008

"La Repubblica"
Casini aspetta la Rosa e Mastella e Berlusconi tenta l'Mpa in Sicilia

Il retroscena. il Cavaliere offrirà la Regione. "Voglio annientare l'UDC". Ieri Gianni Letta ha telefonato per tentare di riaprire uno spiraglio di trattativa.

Veltroni, accordo fatto con Di Pietro. E lancia il piano su tasse e precari.

L'IDV si presenta con il simbolo e le liste apparentate a quelle del Pd. Con i Radicali on è detta l'ultima parola. I socialisti "Vuole cancellarci".

Il candidato premier anticipa le iniziative in materia fiscale: salari più alti, incentivi alle imprese e sgravi alle famiglie.

Udc sola al voto con Casini Premier. "Il Pdl spacca il fronte moderato".

La decisione definitiva nella Direzione nazionale del Partito. Cesa "Scelta sofferta ma di orgoglio in difesa dei valori cristiani". Secondo i sondaggi "Il Pdl senza Udc non prende il premio di maggioranza in sei regioni". I Piani B: larghe intese per il cavaliere; grande centro per Casini

"Corriere della Sera"
L'Udc corre da sola, Casini candidato. Berlusconi "Avrà un risultato modesto". Il leader Pdl: "Inutile il voto ai piccoli partiti". Ma Bertinotti non ci sta. Il cavaliere tenta un ultimo appello ai centristi. ma loro replicano: "Mai senza il nostro simbolo".
Veltroni-Berlusconi, scontro sugli ascolti

I leader ospiti a "Porta a porta" in due serate successive.

Il Pd "Più telespettatori per Walter". La replica di Bonaiuti "Caduta di stile. Silvio ha avuto due punti in più".

"Bene Berlusconi su straordinari e premi"


"Liberazione"
Bertinotti "A noi il compito di far vivere la Sinistra"

Il candidato premier lancia l'allarme "omologazione del panorama politico" e sfida il Pd di Veltroni "Noi alleati in futuro? Difficile....Lavoriamo per condizionarlo".

"La Stampa"
Dopo lo strappo l'Udc medita la grande vendetta

Cuffaro, io berlusconiano, dico che perderanno la Sicilia

mercoledì 13 febbraio 2008

Requiem per un sogno

Questo libro è considerato il punto più alto raggiunto dall'opera di Hubert Selby Jr, scrittore considerato alla stregua di Burroughs e Bukowski autore di culto e, comunque, uno dei rappresentanti più importanti della letteratura americana del novecento.
Descrivere, anche a sommi capi, la trama del libro risulta particolarmente difficile, perchè è una delle poche occasioni in cui la lettura deve essere vissuta semplicemente come una profonda esperienza personale.
Il libro segna fondamentalmente le tappe del risveglio di quattro personaggi: una madre vedova e tre amici tossicodipendenti, indissolubilmente legati alle illusioni di cui si nutrono per sopravvivere e che lentamente li porteranno ad una lenta e tragica discesa all'inferno; una incapacità di guardare in faccia la realtà con tutti i problemi che essa presenta, anzi un crogiolarsi in allucinazioni per mantenere viva una idea di futuro.
L'autore è in grado di raccontare in maniera cruda l'altra faccia del sogno americano, ma anche di penetrare in maniera commovente le debolezze dell'animo umano.

Titolo: Requiem per un sogno
Autore: Hubert Selby jr
Anno: 1978
Edizioni: Fazi Editori - Le Strade - 2003
Pagine: 260
Prezzo: 15 Euro

Rassegna stampa Mercoledì 13 Febbraio

"La Repubblica"
Udc-Pdl: ancora muro contro muro.

Ipotesi di una federazione al Sud. Liste Udc solo al sud e nel resto d'Italia i candidati centristi nel listone Pdl? Sarebbe risolta così anche la guerra a Palermo tra Cuffaro e Miccichè.

Pd, consultazioni per le liste "Candidati scelti con gli iscritti". Modalità decise nella riunione del 20 febbraio. "Non ci sarà un vero voto ma le candidature saranno pesate con il gradimento delle assemblee dei circoli".

"Corriere della Sera"
Berlusconi da Vespa: «Io indispensabile L'Udc di Casini rinunci al suo simbolo».

Il leader del Pdl a "Porta a Porta": «Sono sicuro di vincere». E poi: «L'abolizione dell'Ici è sostenibile»

Ferrara: mi candido con la Lista per la vita. E corro anche da solo «Ci danno tra 4 e 6%. Con voti da sinistra»

"Liberazione"
La Sinistra l'Arcobaleno, un simbolo unitario e senza marchi di partito

"La Stampa"
Storace, il vendicatore di An "Loro ormai sono la Casta"




martedì 12 febbraio 2008

Una banda di idioti

La seconda di copertina riporta una frase di Johnatan Swift "Quando nel mondo appare un vero genio, lo si riconosce dal fatto che tutti gli idioti fanno banda contro di lui". Questo è fondamentalmente il motore di tutta la vicenda che porta Ignatius Reilly a combattere strenuamente contro il "sistema" americano.
Non ci si deve immaginare il nostro protagonista come un Don Chisciotte dei tempi moderni, quanto piuttosto un gigante vestito con una camicia da notte di flanella , dagli enormi baffi e dal cappello verde da cacciatore unto e bisunto che si muove a suon di eruttazioni e flatulenze contro un'america priva di "geometria e di teologia" sullo sfondo di una New Orleans in cui si aggirano personaggi a dir poco epici.
Si possono incontrare una anarco-femminista di New York, croce e delizia epistolare di Ignatius, una vecchietta alla ossesiva ricerca di prosciutti pasquali,, una mamma disperata e un agente di polizia che vede nel gioco del bowling la summa teologica dell'esistenza; senza dimenticare poi la possibilità di trovarsi al centro di una rivolta operaia attorno ad una croce eretta nell'ufficio contabilità di una manifattura.
Poche pagine per immergersi in questo mondo e moltissime di più per sperare di non uscirne, perchè questo libro è senza alcun dubbio un capolavoro.

Titolo: Una banda di idioti
Autore: John Kennedy Toole
Anno: pubblicato dopo la morte (vedi link sulla vita dell'autore)
Edizioni: Marcos y Marcos - Gli Alianti - 2004
Pagine: 431
Prezzo: 16 Euro

domenica 10 febbraio 2008

Torri e balze

Una piccola scelta di fotografie toscane. Sono gli ultimi giorni di gennaio, tra le torri di una San Gimignano deserta e di una Volterra sempre un po' misteriosa.



Certaldo Alta - Palazzo dei Priori.
Sole e giorni


















Certaldo Alta.

Mura.
































Castelfalfi.

Ricordi






















Da Castelfalfi.
Cipressi

















Volterra.

Vento e macigno.






















Sulla strada da Volterra a San Gimignano.
Bianco.


























Idem.

Curve verdi



























Volterra.
Lampioni





























San Gimignano.
Da dove venite voialtri?!























San Gimignano.
Eran cento

mercoledì 6 febbraio 2008

Non è un paese per vecchi

La vicenda raccontata nel romanzo di Cormac McCarthy è ambientata lungo il confine tra il Messico e il Texas, terra di cowboys e di fuorilegge per antonomasia.
Si scontrano in queste terre desolate, la cui atmosfera l'autore è in grado di rendere in maniera sublime, la personificazione della violenza cieca e incontrollata (ovvero Anton Chigurth, assassino psicopatico) e il passato "tuttodunpezzo" che non è in grado di capire e accettare la ferocia del presente (lo sceriffo Ed Tom Bell).
Entrambi sono all'inseguimento del moderno cowboy senza legge e senza paura (Llewelyn Moss reduce del Vietnam) in fuga dopo aver trovato una borsa piena di soldi sul luogo di una carneficina tra narcotrafficanti sulle rive del Rio Grande (e d'altra parte da dove poteva avere inizio l'avventura di un cowboy!?).
Il suo destino, in una atmosfera che non lesina mai suspence e tensione, dipende semplicemente da chi dei due inseguitori lo troverà per primo.
Scritto con uno stile asciutto e incisivo, per me ha un unico difetto, ovvero l'assoluta mancanza di un pò di autoironia, che certo non è consona ad un mondo di implacabili cawboys, ma come insegna Landsdale non guasta mai.
In ogni caso un bellissimo libro la cui trasposizione cinematografica dei fratelli Coen ha già ricevuto diverse nomination per gli Oscar 2008.

Titolo: Non è un paese per vecchi
Autore: Cormac McCarthy
Edizione: Einaudi - Super ET - 2006/2007
Pagine: 253
Prezzo: non so perchè mi è stato regalato

martedì 5 febbraio 2008

Su e giù per l'Irlanda

Periodo: 25 luglio - 7 agosto 2007
Itinerario: donegal, connemara, isole aran, clare, penisola di dingle, kerry, kilkenny, dublino
Mezzi: automobile con rigorosa guida mancina
Alloggi: campeggio (quasi sempre), ostelli (a dublino e alle aran) e 1 b&b
Vitto: nei pub (la zuppa del giorno!), supermercati
Budget: 800 euro a persona, volo compreso (ryanair)
Guide utilizzate: routard e lonely planet

Tappa 1

Si parte dal selvaggio Donegal, che merita un'unica definizione: magnifico (da qui si vede già quale parte del viaggio ci è piaciuta di più) !

Bello in maniera indescrivibile con paesaggi che dire "da mozzare il fiato" è assolutamente riduttivo.
Verde smeraldo a perdita d'occhio, nuvole bianche a rincorrersi in cielo a velocità folle e Sturm und Drang come piovesse!



Tappa 2

Connemara: concentrato di paesaggi incontaminati, selvaggi e soprattutto magici! Come ebbe a scrivere un poeta: "sembra di essere ai primordi del pianeta, tanto la natura ha mantenuto il suo aspetto primitivo, con le sue rosse frastagliate, i suoi laghi disseminati di isole, le sue colate sinuose, le sue torbiere".




Tappa 3

Kylemore Abbey(dintorni di Letterfrack). Castello gotico oggi collegio per "signorine benestanti" gest
ito da suore benedettine. Il complesso affacciato sul lago omonimo è molto suggestivo. Suggestivo anche il biglietto di ingresso....






Nei dintorni di Cleggan la Bog Road - strada delle torbiere. Talmente inquietante da essere disertata dagli abitanti del posto perchè si pensa sia infestata dai fantasmi!






Tappa 4

Inishmore, Aran Island.
Più belle che più belle non si può, anche perchè sono stati gli unici due giorni di sole ininterrotto!
Da non farsi mancare il giro in bici dell'isola, la visita a Dun Aeungus e una birra e una zuppa da Cill Einne magari sul prato ascoltando musica tradizionale.




Vista da Dun Aengus, probabilmente il più bel forte d'Europa a forma semicircolare a picco su una scogliera alta venti metri.











Tappa 5

Vista da Doolin delle Cliff of Moher. A Doolin non bisogna farsi mancare: un pasto e una birra da O'Connors e una visita (con immancabili acquisti) al traditional music shop. Lì una signora gentilissima vi farà ascoltare tutti i cd che vi interessano aiutandovi nella scelta in base ai vostri gusti.






Cliff of Moher: imponenti! Un po' troppo "attrazione": ci sono un museo, un punto ristoro, bancarelle e tanti pullman! Bisogna andarci la mattina presto altrimenti l'effetto risulta un pò meno forte di quello delle scogliere delle Aran.








Tappa 6
Penisola di Dingle. Un lembo di terra che si estende nel mare come una mano, con le dita protese (capirete poi perchè!). Si gira in senso antiorario: da non perdere Dingle, piccolo paese di pescatori, molto irish, il Gallarus Oratory, Slea Head e il Connor Pass...insomma giratela tutta!








Vista dal Connor Pass: lasciate la macchina nel parcheggio e salite più che potete!









Tappa 7


Killarney National Park. Si gira solo in bici: occhio alla pioggia e ai ricordini dei cavalli! Molto bello il Ross Castle.









Kilkenny è una graziosa cittadina medioevale. Meritano una visita: il Kilkenny Castle e la Black Abbey. Da non perdere
la St Canice Cathedral che la storia vuole legata a episodi di "caccia alle streghe": anche questa distrutta da Cromwell che aveva preso "l'abitudine" di utilizzare le chiese come stalle!
Nella foto vedete il Tynan's Bridgehouse, il pub che ha da poco celebrato il suo terzo secolo di vita. L'edificio si è abbassato nel corso degli anni e le pareti inclinate: insomma è tutto storto!



Tappa 8

E dove potevano essere se non a Dublino? Città da visitare in lungo e in largo senza mete precise. Forse è meglio prevederla come tappa iniziale: il passaggio dalla natura all'urbanizzazione rischia di essere troppo forte!

Appesi a un filo

L'uccello che girava le viti del mondo

In un sobborgo di Tokyo Okada Toru, che ha appena lasciato volontariamente il suo lavoro, si trova a dover cercare prima il gatto a cui sua moglie Kumiko era molto affezionata, e poi Kumiko stessa. Inizia un viaggio in cui sogni, realtà e frammenti di ricordi si intersecano creando un puzzle apparentemente inestricabile. Gli fanno da contorno una prostituta psicotica, una sedicenne morbosa, un politico diabolico, un vecchio misterioso veterano di guerra e una madre e un figlio dalle ineffabili capacità. Unico punto fisso un invisibile uccello dal verso insolito che pare essere in grado di girare le viti del mondo e, in particolare, le viti di tutti i personaggi.
Da parte mia la sorprendente scoperta di un autore che è considerato ormai un maestro della narrativa giapponese contemporanea.

Autore: Murakami Haruki
Titolo: L'uccello che girava le viti del mondo
Pagine: 835
Ed. Einaudi
, 1997
Prezzo: 16,50 Euro