La vicenda raccontata nel romanzo di Cormac McCarthy è ambientata lungo il confine tra il Messico e il Texas, terra di cowboys e di fuorilegge per antonomasia.
Si scontrano in queste terre desolate, la cui atmosfera l'autore è in grado di rendere in maniera sublime, la personificazione della violenza cieca e incontrollata (ovvero Anton Chigurth, assassino psicopatico) e il passato "tuttodunpezzo" che non è in grado di capire e accettare la ferocia del presente (lo sceriffo Ed Tom Bell).
Entrambi sono all'inseguimento del moderno cowboy senza legge e senza paura (Llewelyn Moss reduce del Vietnam) in fuga dopo aver trovato una borsa piena di soldi sul luogo di una carneficina tra narcotrafficanti sulle rive del Rio Grande (e d'altra parte da dove poteva avere inizio l'avventura di un cowboy!?).
Il suo destino, in una atmosfera che non lesina mai suspence e tensione, dipende semplicemente da chi dei due inseguitori lo troverà per primo.
Scritto con uno stile asciutto e incisivo, per me ha un unico difetto, ovvero l'assoluta mancanza di un pò di autoironia, che certo non è consona ad un mondo di implacabili cawboys, ma come insegna Landsdale non guasta mai.
In ogni caso un bellissimo libro la cui trasposizione cinematografica dei fratelli Coen ha già ricevuto diverse nomination per gli Oscar 2008.
Titolo: Non è un paese per vecchi
Autore: Cormac McCarthy
Edizione: Einaudi - Super ET - 2006/2007
Pagine: 253
Prezzo: non so perchè mi è stato regalato
Si scontrano in queste terre desolate, la cui atmosfera l'autore è in grado di rendere in maniera sublime, la personificazione della violenza cieca e incontrollata (ovvero Anton Chigurth, assassino psicopatico) e il passato "tuttodunpezzo" che non è in grado di capire e accettare la ferocia del presente (lo sceriffo Ed Tom Bell).
Entrambi sono all'inseguimento del moderno cowboy senza legge e senza paura (Llewelyn Moss reduce del Vietnam) in fuga dopo aver trovato una borsa piena di soldi sul luogo di una carneficina tra narcotrafficanti sulle rive del Rio Grande (e d'altra parte da dove poteva avere inizio l'avventura di un cowboy!?).
Il suo destino, in una atmosfera che non lesina mai suspence e tensione, dipende semplicemente da chi dei due inseguitori lo troverà per primo.
Scritto con uno stile asciutto e incisivo, per me ha un unico difetto, ovvero l'assoluta mancanza di un pò di autoironia, che certo non è consona ad un mondo di implacabili cawboys, ma come insegna Landsdale non guasta mai.
In ogni caso un bellissimo libro la cui trasposizione cinematografica dei fratelli Coen ha già ricevuto diverse nomination per gli Oscar 2008.
Titolo: Non è un paese per vecchi
Autore: Cormac McCarthy
Edizione: Einaudi - Super ET - 2006/2007
Pagine: 253
Prezzo: non so perchè mi è stato regalato
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