Inizialmente è stata la copertina a incuriosirmi, poi un intero mondo nuovo mi si è aperto davanti.
Autore a me sconosciuto e di cui non sono riuscito a trovare che poche informazioni sembra essere uno dei più significativi rappresentanti del postmodernismo giapponese: movimento letterario che mette insieme nuovi tipi di linguaggio e di struttura narrativa mutuate dalla cultura pop e dai manga.
In un futuro non ben definito il regalo più grande che due amanti si possono fare è regalarsi un nome, così lui diventa Sayonara Gangster e lei Song Book: insieme al loro gatto Enrico IV, gran bevitore di latte e vodka, attraversano una realtà allucinata che sembra uscita dal peggior viaggio onirico di William Burroughs.
Lui insegnante in una scuola di poesia si dovrà confrontare con l'esimio poeta Virgilio trasformatosi in frigorifero e intraprendere una strenua difesa della lingua degli uomini con un alieno proveniente da Giove in vacanza studio sulla Terra; lei invece si scoprirà essere il membro di una spietata banda di gagsters (composta tra gli altri da Gangster Bello, Gangster Muto e Gagster Grasso) che ingaggerà un apocalittico scontro a fuoco con la polizia.
Un turbinio di parole, immagini, descrizioni, fumetti, musica jazz e rock, poesia, narrativa dal ritmo indiavolato e traboccante di divertimento.
Un romanzo "sperimentale" che mi ha conquistato dalla prima all'ultima pagina, difficile da definire ma sicuramente da gustarsi tutto d'un fiato.
Titolo: Sayonara, gangsters - Sayonara, gyangutachi
Autore: Takahashi Gen'ichiro
Anno: 1985
Edizione: BUR scrittori contemporanei original, 2008
Pagine: 360
Prezzo: Euro 10,50
Autore a me sconosciuto e di cui non sono riuscito a trovare che poche informazioni sembra essere uno dei più significativi rappresentanti del postmodernismo giapponese: movimento letterario che mette insieme nuovi tipi di linguaggio e di struttura narrativa mutuate dalla cultura pop e dai manga.
In un futuro non ben definito il regalo più grande che due amanti si possono fare è regalarsi un nome, così lui diventa Sayonara Gangster e lei Song Book: insieme al loro gatto Enrico IV, gran bevitore di latte e vodka, attraversano una realtà allucinata che sembra uscita dal peggior viaggio onirico di William Burroughs.
Lui insegnante in una scuola di poesia si dovrà confrontare con l'esimio poeta Virgilio trasformatosi in frigorifero e intraprendere una strenua difesa della lingua degli uomini con un alieno proveniente da Giove in vacanza studio sulla Terra; lei invece si scoprirà essere il membro di una spietata banda di gagsters (composta tra gli altri da Gangster Bello, Gangster Muto e Gagster Grasso) che ingaggerà un apocalittico scontro a fuoco con la polizia.
Un turbinio di parole, immagini, descrizioni, fumetti, musica jazz e rock, poesia, narrativa dal ritmo indiavolato e traboccante di divertimento.
Un romanzo "sperimentale" che mi ha conquistato dalla prima all'ultima pagina, difficile da definire ma sicuramente da gustarsi tutto d'un fiato.
Titolo: Sayonara, gangsters - Sayonara, gyangutachi
Autore: Takahashi Gen'ichiro
Anno: 1985
Edizione: BUR scrittori contemporanei original, 2008
Pagine: 360
Prezzo: Euro 10,50
Nessun commento:
Posta un commento