mercoledì 5 novembre 2008

Yes He Can

E così le elezioni americane 2008 sono finite nel modo migliore, ovvero con l'elezione del primo presidente afro-americano!
Come un nostro amico che ora vive a San Francisco ci ha scritto, molto probabilmente qui in Europa non riusciamo a renderci perfettamente conto della portata di ciò che è avvenuto dall'altra parte dell'Atlantico, ma sicuramente è già molto: la parola "cambiamento" cosa può portare dentro di sè più di un giovane nero che varca per la prima volta nella storia la soglia della Casa Bianca e si accinge a governare una nazione in cui la discriminazione è palpabile e presente in ogni angolo? Davvero non mi viene in mente niente!
Ancora più anacronistico appare quindi l'avere Berlusconi come presidente del Consiglio, circondato da una ciurma talmente mal in arnese da permettere ad un suo membro (Gasparri) di poter affermare che Al Qaeda sarà felice dell'elezione di Obama.
Basta tristezze e rallegriamoci e cosa c'è di meglio per farlo se non ascoltare il discorso di Obama a Chicago subito dopo l'elezione (visualizzabile sotto) e gustarci la prima pagina del Manifesto di oggi!!!!!


Nessun commento: