Esemplare raccolta di quindici racconti di Hubert Selby Jr, in cui l'autore torna ad occuparsi del'amata-odiata New York.
Il filo della raccolta è Harry, una specie di ognuno-nessuno che attraversa tutti i racconti, un antieroe metropolitano che deve affrontare tutte le disavventure, le indifferenze, gli smarrimenti e le violenze di una metropoli (sempre più simbolo della vita intera).
Ora è un padre e marito stanco della vita il cui unico interesse è una partita di football, ora un malato psichiatrico ricoverato e dimentico che ciò che è accaduto, ora un homeless che trova nel suo cappotto l'unica ragione di vita, ora un venditore schiavo della sua superstizione.
Il mondo che l'autore va ad esplorare ricalca sotto molti punti di vista quello di "Ultima fermata Brooklyn" e "Requiem per un sogno", ma diversamnte da allora alla fine non c'è solo disperazione e miseria, ma un raggio di luce e di speranza che compare quando uno meno se lo aspetta.
E' proprio l'ultimo racconto (e che da il titolo alla raccolta) l'epilogo delle vicende di questo fantomatico Harry: perso nel tunnel disperato della depressione, chiuso in casa tra l'affetto di moglie e figli, senza peraltro essere capace di beneficiarne, riesce a vedere una via d'uscita solo durante una lunga passeggiata in solitaria in mezzo al nulla, tra vie ricoperte di neve in cui nulla è riconoscibile e il mondo sembra essere stato privato di ogni suono.
Titolo: Canto della neve silenziosa - Song of the silent snow
Autore: Hubert Selby Jr.
Anno: 1986
Edizione: Universale Economica Feltrinelli - 2002
Pagine: 175
Prezzo: non so perchè è stato un regalo
Il filo della raccolta è Harry, una specie di ognuno-nessuno che attraversa tutti i racconti, un antieroe metropolitano che deve affrontare tutte le disavventure, le indifferenze, gli smarrimenti e le violenze di una metropoli (sempre più simbolo della vita intera).
Ora è un padre e marito stanco della vita il cui unico interesse è una partita di football, ora un malato psichiatrico ricoverato e dimentico che ciò che è accaduto, ora un homeless che trova nel suo cappotto l'unica ragione di vita, ora un venditore schiavo della sua superstizione.
Il mondo che l'autore va ad esplorare ricalca sotto molti punti di vista quello di "Ultima fermata Brooklyn" e "Requiem per un sogno", ma diversamnte da allora alla fine non c'è solo disperazione e miseria, ma un raggio di luce e di speranza che compare quando uno meno se lo aspetta.
E' proprio l'ultimo racconto (e che da il titolo alla raccolta) l'epilogo delle vicende di questo fantomatico Harry: perso nel tunnel disperato della depressione, chiuso in casa tra l'affetto di moglie e figli, senza peraltro essere capace di beneficiarne, riesce a vedere una via d'uscita solo durante una lunga passeggiata in solitaria in mezzo al nulla, tra vie ricoperte di neve in cui nulla è riconoscibile e il mondo sembra essere stato privato di ogni suono.
Titolo: Canto della neve silenziosa - Song of the silent snow
Autore: Hubert Selby Jr.
Anno: 1986
Edizione: Universale Economica Feltrinelli - 2002
Pagine: 175
Prezzo: non so perchè è stato un regalo
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