Graditissimo regalo di Natale mi è giunta tra le mani questa raccolta di Somerset Maugham di due racconti lunghi (o romazi brevi che dir si voglia) intitolata "Pioggia".
Ambientata in quel paradiso terrestre rappresentato dalla isole del Pacifico racconta dell'amore-odio e dello strano rapporto che i missionari occidentali hanno con la vita e le popolazioni indigene in quelle lande dimenticate da Dio e dagli uomini (da Dio secondo loro e purtroppo non da tutti gli uomini).
Nel primo racconto (appunto "Pioggia") si incontrano casualmente due personaggi appartenenti a due mondi e a due modi di vedere la vita nettamente opposti: un missionario integerrimo e dalla strana luce negli occhi e una prostituta da sordido passato che scappa da una colpa che l'avrebbe portata in carcere. Lo scontro è frontale, con il reverendo che si impegna anima e corpo a redimere la donna, tentando (così come fa con gli indegeni a lui affidati) di insillarle quel salutare "senso di colpa" tanto e così troppo cristiano. La donna sembra cedere alla pervicace insistenza del missionario, almeno fino ad una fatale notte dopo la quale l'uomo viene trovato morto suicida sulla spiaggia: l'ultimo capoverso nella sua semplicità è a dir poco esplicito e estremamente potente.
Nel secondo racconto invece (dal titolo "Il reprobo") è incentrato sulla fede cieca sempre di un reverendo, ma soprattutto della sorella, nel tentativo, non solo di allontanare dal peccato gli abitanti dell'isola, ma di redimere l'ubriacone del villaggio. Una notte trascorsa insieme su un'isola deserta ne segnerà per sempre il destino. Indimenticabile e tratteggiata con assoluta maestria la figura del governatore olandese dell'isola.
Dallo stile semplice e lineare, soprattutto se paragonato agi estremi sperimentalismi di altri autori suoi contemporanei (da James Joyce a Virginia Wolfe), riesce in poche righe a tratteggiare alla perfezione personaggi tutt'altro che banali, capaci di dispiegare la loro esistenza in un continuo vacillare tra il chiaro-scuro che mai li renderà stupidi clichè (anche se a volte la tentazione è davvero molto forte).
Titolo: Pioggia
Autore: W. Somerset Maugham
Edizione: Adelphi 2006
Pagine: 125
Prezzo: non so perchè è un regalo
Ambientata in quel paradiso terrestre rappresentato dalla isole del Pacifico racconta dell'amore-odio e dello strano rapporto che i missionari occidentali hanno con la vita e le popolazioni indigene in quelle lande dimenticate da Dio e dagli uomini (da Dio secondo loro e purtroppo non da tutti gli uomini).
Nel primo racconto (appunto "Pioggia") si incontrano casualmente due personaggi appartenenti a due mondi e a due modi di vedere la vita nettamente opposti: un missionario integerrimo e dalla strana luce negli occhi e una prostituta da sordido passato che scappa da una colpa che l'avrebbe portata in carcere. Lo scontro è frontale, con il reverendo che si impegna anima e corpo a redimere la donna, tentando (così come fa con gli indegeni a lui affidati) di insillarle quel salutare "senso di colpa" tanto e così troppo cristiano. La donna sembra cedere alla pervicace insistenza del missionario, almeno fino ad una fatale notte dopo la quale l'uomo viene trovato morto suicida sulla spiaggia: l'ultimo capoverso nella sua semplicità è a dir poco esplicito e estremamente potente.
Nel secondo racconto invece (dal titolo "Il reprobo") è incentrato sulla fede cieca sempre di un reverendo, ma soprattutto della sorella, nel tentativo, non solo di allontanare dal peccato gli abitanti dell'isola, ma di redimere l'ubriacone del villaggio. Una notte trascorsa insieme su un'isola deserta ne segnerà per sempre il destino. Indimenticabile e tratteggiata con assoluta maestria la figura del governatore olandese dell'isola.
Dallo stile semplice e lineare, soprattutto se paragonato agi estremi sperimentalismi di altri autori suoi contemporanei (da James Joyce a Virginia Wolfe), riesce in poche righe a tratteggiare alla perfezione personaggi tutt'altro che banali, capaci di dispiegare la loro esistenza in un continuo vacillare tra il chiaro-scuro che mai li renderà stupidi clichè (anche se a volte la tentazione è davvero molto forte).
Titolo: Pioggia
Autore: W. Somerset Maugham
Edizione: Adelphi 2006
Pagine: 125
Prezzo: non so perchè è un regalo
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