Sono passati più di 8 mesi da quando J è nato (precisamente il 31 Agosto 2009), ma solo ora ho deciso di inizare a scrivere il diario quasi quotidiano di questa inenarrabile esperienza.
Proprio l'inenarrabilità di ciò che è accaduto mi ha fino ad ora visto parecchio restio a cercare di scrivere la valanga di emozioni e di sensazioni che si sono accavallate una dietro l'altra e come uno tsunami mi ha travolto e stravolto.
Adesso, dopo il pisolino pomeridiano, J è qui accanto a me e sta guardando come solo lui sa quello che sto facendo, con i caratteri ancora per lui senza significato che piano piano si compongono sullo schermo del computer, mentre io lo guardo, lo riguardo, lo riguardo ancora, accorgendomi come sempre che lo rifarei all'infinito senza mai stancarmene.
Con già i suoi momenti di gioia e i suoi momenti meno belli, con l'esperienza e la conoscenza che si materializza in ogni gesto, è l'essenza di essere vivo e noi non possiamo far altro che vivere con lui!
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